Buon Pomeriggio :* ,

ho avuto il piacere di stringere una collaborazione con la casa editrice “Giovane Holden Edizioni” , che ringrazio per avermi inviato due suoi romanzi, tanti segnalibri carinissimi e un piccolo ma delizioso “inspiration book” . Ho ricevuto “Le parole del silenzio” di cui adesso vi parlerò e “Antichi misteri e piccole manie” scritto da Rosa Galli Pellegrini , che ho appena iniziato a leggere. Vi consiglio di andare a visitare la loro pagina Instagram e il loro sito web, sono entrambi costantemente aggiornati e potete trovare molti titoli interessanti.

Le Parole del Silenzio

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Autore: Benito Apollo / Anno: 2017 / Pagine: 112 / Casa editrice: Giovane Holden Edizioni / Prezzo: 13.00€ / Isbn: 978-88-6396-949-8.

TRAMA

Robert è nato e cresciuto tra gli ultimi nella periferia londinese di Tottenham Hale dove suo padre, Tristan Harel, un marinaio mercantile francese, sindacalista dei marittimi legato all’ambiente anarchico, si è stabilito nascondendosi con la giovane sposa incinta, dopo essere stato accusato dell’omicidio di un gendarme durante gli scioperi e le occupazioni nel 1969 dei cantieri navali di Saint-Nazaire.
Dopo poco tempo dall’arrivo in Inghilterra, Tristan è costretto a fuggire di nuovo, questa volta da solo, e Robert, che non è ancora nato, non lo conoscerà mai.
La giovanissima madre, Catherine Vrac, muore suicida e al diciassettenne Robert resta solo un vecchio diario del padre, le cui ripetute letture negli anni alimenteranno la sua speranza di potersi ricongiungere un giorno con il genitore.
Raggiunta una certa solidità economica, Robert matura l’idea di far trasportare le ceneri di sua madre nella sua città d’origine, Saint-Nazaire, e parte con l’intenzione di conoscere i suoi parenti e di rintracciare suo padre.
Al suo arrivo, però, scopre con costernazione che nessuno si ricorda di suo padre. Chi era, dunque, Tristan Harel? Quali verità la madre gli ha taciuto? E, ancora, in che modo le strade dei suoi genitori si sono incrociate con quelle della dolce e inquieta Rose e del tormentato medico in pensione Alain Rodriguéz scomparso nello stesso periodo in cui i suoi genitori scappavano in Inghilterra?

RECENSIONE

“Le parole del silenzio” è un romanzo breve ma che riesce a trasmettere tanto, in sole 112 pagine l’autore racchiude una storia intensa. Il protagonista, Robert, a soli 17 anni perde la madre, la sua unica figura genitoriale, lei si suicida lasciandogli soltanto un biglietto e un diario. Nel libro, Robert è un adulto che cerca di capire qualcosa in più sul suo passato, in modo da poter trovare il padre che non ha mai conosciuto. Il romanzo è scritto molto bene, la lettura è scorrevole, è un libro che capitolo dopo capitolo riesce ad incuriosire il lettore sempre di più, infatti io l’ho letto in poche ore e non riuscivo a smettere, quando sono arrivata a leggere l’ultimo capitolo sentivo di volerne tanti altri ancora! Il romanzo è strutturato bene, le parti del diario credo siano il pezzo forte di questo libro, ogni pezzo di diario che ho letto mi ha suscitato forti emozioni e mi ha fatto immergere totalmente nella lettura; le parti in cui vengono descritti i paesaggi sono così realistiche che mi è sembrato di avere Saint Nazaire nella mia camera, sembrava di essere in quei luoghi. Non mancano intrecci e colpi di scena soprattutto negli ultimi capitoli, l’unica parte di questo libro che ho apprezzato meno è stato il finale, avrei preferito qualche dettaglio in più.Nel complesso è un bel romanzo che merita di essere letto, se cercate qualcosa da regalare a un adulto può essere una buona idea donare questo libro.

L’AUTORE

Benito Apollo, classe 1975 è nato a Catanzaro dove vive e svolge la professione di avvocato. Sposato e ha due figli. Dopo parentesi di vita a Chicago, Milano e Parigi rientra in Calabria per stabilirsi definitivamente nella città natale. Viaggia spesso. Dipinge come meglio può. “Le parole del silenzio” è il suo primo romanzo.

 

 

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