Buon giorno lettori!

La recensione di oggi è di un libro che ho letto nel periodo natalizio ma che non ho avuto il tempo di recensire. Finalmente oggi posso parlarvene.

Grazie Stefano Giannotti per la copia del libro.

Da quest’anno è possibile sostenere il mio blog tramite donazioni, quindi potete ( se volete) lasciare un’ offerta LIBERA, farlo è semplicissimo, nella home del blog troverete una pagina chiamata ” donazioni”, cliccandoci sopra verrete indirizzati su un’ altra pagina collegata a Paypal dove potrete fare la vostra donazione in totale sicurezza, siete quindi voi a decidere la cifra. Ho scelto PayPal per le donazioni perché è il canale più sicuro presente attualmente online, il mio obiettivo principale è la sicurezza,sia la vostra sia la mia.

In conclusione scrittori e lettori, se apprezzate il mio lavoro adesso potete dimostrarlo anche tramite donazione, Il ricavato verrà usato per migliorare in primo luogo il blog e successivamente per acquistare piccoli spazi pubblicitari per dare una visibilità maggiore al mio lavoro e ai vostri fantastici libri.

LE DONAZIONI NON SONO OBBLIGATORIE.

ALLA RICERCA DELL’ISOLA PERDUTA

413kvVS1i-L._SX312_BO1,204,203,200_

TRAMA

Da Marsiglia, città di mare, Andrea, in compagnia del capitano Achab, parte alla volta di un’isola perduta. Cosa c’è di strano? Sull’isola gli incontri si susseguono con personaggi di cui non si riesce a capire se siano usciti dalla letteratura o semplici omonimi ma con ciascuno di essi intrattiene conversazioni di varia natura. Il ritorno a casa prevede diversi scenari possibili in cui protagonista, narratore e scrittore si intersecano a vicenda proponendo possibili soluzioni, perché alla fine la letteratura è la dimostrazione che la vita non basta.

design-8

RECENSIONE

“Alla ricerca dell’isola perduta” è un vero e proprio viaggio nella letteratura, dal libro emerge la grande preparazione dell’autore. Solo un uomo ben preparato e con un bagaglio culturale davvero notevole poteva scrivere un libro così ricco di cultura e significato. Il fatto che il protagonista incontri e parli con i grandi della letteratura classica mi ha portato a ripensare ai  pomeriggi passati a studiarli,inoltre mi ha incuriosito e invogliato a leggere qualcosa di altri che conoscevo solo per sentito nominare. Andrea, il protagonista si trova in città e posti diversi alla scoperta di luoghi e sapori ma soprattutto riesce ad analizzare se stesso e a conoscersi davvero, grazie principalmente a tutti i  personaggi presenti nel libro; il suo cammino sembrerà il vostro cammino, soprattutto nei capitoli finali. Questo libro è una miniera di citazioni, di riflessioni molto filosofiche che riusciranno ad affascinarvi e a coinvolgervi. Questo libro non si può considerare “da divorare in poco tempo”, è una lettura che bisogna affrontare con calma, magari è opportuno prendersi un pò di tempo tra un capitolo e l’altro per riflettere.  Il capitolo che più ho apprezzato è quello in cui il protagonista si trova a Marsiglia, le descrizioni dei profumi che emana la città sono così ben curati che sembra di sentirli realmente, io qualche tempo fa sono stata in questo luogo delizioso e rivivere quei momenti attraverso la lettura è stato gradevole.

Onestamente mi aspettavo un semplice viaggio e invece è stato un ricco viaggio. Per scrivere un libro così bisogna essere davvero competenti e preparati e l’autore penso che abbia tutti e due i requisiti. Vi consiglio questo libro, vi consiglio di cercare la vostra isola perduta.

N.B. Vi chiederete continuamente: “Ma è reale o è tutto un sogno?”

Un grazie speciale a Stefano Giannotti e a tutti voi che avete letto questa recensione.

A presto @la_biblioteca_di_Stefania-

Se hai fatto una donazione ti ringrazio per aver apprezzato il mio lavoro. Se non hai fatto una donazione ti ringrazio ugualmente per essere passato di quì.-

 

 

4 pensieri su “Recensione: Alla ricerca dell’isola perduta di Stefano Giannotti

    1. Grazie mille per il tuo commento 🤗🤗 i libri sono tanti e credimi vorrei avere più ore per riuscire a divorarli tutti 😰 il mio problema è che l’ università mi impegna molto e di conseguenza dedico meno tempo al mio hobby. Durante le sessioni di studio la cosa che odio ti più è il fatto che non posso rifugiarmi tra le mille storie che gli autori mi inviano‼️

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...