Buonasera cari lettori,

con questa recensione proclamo ufficialmente il mio autore preferito in assoluto: Agatha Christie!

Dopo il fantastico e stupefacente “Assassinio sull’Orient Express”  (https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=qf_sp_asin_til&t=midstefania-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=880461837X&linkId=78190c184a99a8117847ac0e4a65f6be&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr“>Amazon) , che ho recensito QUì qualche tempo fa, ho voluto acquistare un’altro titolo di quest’autrice che mi ha completamente rapito.

Vi lascio la trama,la recensione di questa piccola meraviglia e una piccola poesia.

 

Buona lettura!

DIECI PICCOLI INDIANI

9788852014574_0_0_300_75

TRAMA

Dieci persone estranee l’una all’altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island, senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l’invito. E ora sono lì, su quell’isola che sorge dal mare, simile a una gigantesca testa, che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli. Ma hanno trovato una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto di ciascuna camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l’inizio di un interminabile incubo. Con “Dieci piccoli indiani”, scritto nel 1939, Agatha Christie ha sfidato se stessa: dieci assassini, isolati, vittime a loro volta di un assassino invisibile.

design-8

RECENSIONE

“Dieci piccoli indiani” è una super lettura che consiglio praticamente a tutti, qualsiasi età voi abbiate potete leggerlo (e dovete leggerlo), un giallo imperdibile che vi terrà con il naso incollato alle pagine dall’inizio alla fine.

Dopo la mia esperienza super positiva con “Assassinio sull’Orient Express” volevo leggere qualcos’altro di quest’autrice per vedere se la sua genialità era reale o meno. Con “Dieci piccoli indiani” posso confermarvi che Agatha Christie è l’autrice di gialli migliore che io abbia mai letto, dopo di lei, per voi, non esisterà nulla di questo genere paragonabile al suo stile e alle sue storie.

Questo libro vi farà rimanere con il fiato sospeso fino alla fine, non c’è un vero e proprio investigatore che conduce le indagini e questo rende la storia dannatamente intrigante perché il lettore si cala nella veste di detective e cerca il colpevole in ogni frase. Lettore/ detective che però non riuscirà a risolvere il caso, vi sfido apertamente a trovare il colpevole prima della fine sono sicura al cento per cento che nessuno di voi, neanche il più astuto riesce a sciogliere la matassa esistente in questo libro. Io in prima persona posso dire che non sono riuscita a capire chi fosse il colpevole, ho puntato il dito contro diversi personaggi ma non ho mai indovinato, sono arrivata a pensare che i colpevoli fossero tutti, poi che non fosse nessuno, poi sono quasi impazzita quando ho letto il finale.

Agatha Christie ha una mente geniale e contorta, solo lei poteva inventarsi una storia simile.

L’ambientazione, quindi l’isola, da al romanzo una marcia in più. L’essere isolati dal mondo influisce molto sulla psicologia dei personaggi, li fa sentire in trappola e tutto ciò li porta a comportamenti che magari in un ambiente diverso non avrebbero mai avuto.

Questo libro è uno dei classici per eccellenza della Christie e vi darà mistero, suspance e colpi di scena che vi lasceranno a bocca aperta.

La lettura è scorrevole, ho letto tutto il libro in due orette circa quindi è uno di quei romanzi che si leggono tutti di un fiato.

Straordinario ed eccezionale, cosa aspettate a leggerlo o acquistarlo?

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=qf_sp_asin_til&t=midstefania-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=8804616989&linkId=b313a5e7bae597673cbc4589e906faa0&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr“>Amazon

design-8

 

“Dieci piccoli negretti se ne andarono a mangiar, uno fece indigestione, solo nove ne restar. Nove poveri negretti fino a notte alta vegliar: uno cadde addormentato, otto soli ne restar.

Otto poveri negretti se ne vanno a passeggiar: uno, ahimè, è rimasto indietro, solo sette ne restar.

Sette poveri negretti legna andarono a spaccar: un di lor s’infranse a mezzo, e sei soli ne restar.

I sei poveri negretti giocan con un alvear: da una vespa uno fu punto, solo cinque ne restar.

Cinque poveri negretti un giudizio han da sbrigar: un lo ferma il tribunale, quattro soli ne restar.

Quattro poveri negretti salpan verso l’alto mar; uno un granchio se lo prende, e tre soli ne restar.

I tre poveri negretti allo zoo vollero andar: uno l’orso ne abbrancò, e due soli ne restar.

I due poveri negretti stanno al sole per un pò: un si fuse come cera e uno solo ne restò.

Solo, il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino s’ impiccò e nessuno ne restò”.

design-8

Grazie per aver letto il mio articolo!

Buone letture!

@la_biblioteca_di_Stefania

6 pensieri su “Recensione di “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...