Buon giorno lettori e buona domenica,

oggi per voi una recensione di un libro che mi sta molto a cuore e che ho apprezzato dall’inizio alla fine. Dopo questa lettura per me la “Bonfirraro editore” è la migliore casa editrice siciliana, ho letto vari libri editi da loro e nessuno di questi mi ha deluso, sono tutti ben curati e trattano storie e temi di spessore.

Grazie di cuore Bonfirraro editore per il lavoro che svolgete per noi lettori.

Vi lascio trama e recensione di “Lo scarabocchio”.

 

Buona lettura.

LO SCARABOCCHIO

copertina-ok-front

TRAMA

Olmo è un piccolo borgo della Sicilia degli anni ’70. È qui che vive la famiglia, apparentemente felice, di Filippo Aletta. Soltanto l’ultimogenito, lo strano e tormentato Gianni detto “Genny”, desta alcune preoccupazioni.

Quando una notte, nel fienile, il padre lo scorge in atteggiamenti equivoci con lo sgorbio del villaggio, prende coscienza con amarezza della sua vera identità sessuale di donna intrappolata nel corpo di un ragazzo e, in preda a una crisi di nervi, lo caccia da casa e gli intima l’immediato trasferimento a Roma. È lì che l’ingenuo Genny spera di incontrare il vero amore…

Con una struttura a cornice che apre, pervade e chiude il racconto e che ne rivelerà il messaggio più profondo, la storia è il crudele affresco di una società cieca e bigotta, pervasa da infiniti pregiudizi nei confronti della “diversità”, e prosegue con travolgenti colpi di scena, fino a giungere a uno struggente finale mozzafiato.

Anno: 2017
Pagine: 244
Caratteristiche: brossura

ISBN: 9788862721462    Prezzo: 16,90 €

design-7

RECENSIONE

“Lo scarabocchio” è una lettura che è riuscita ad emozionarmi dall’inizio alla fine, con la sua bellezza e cruda realtà mi ha coinvolto totalmente e mi sono sentita parte della storia.

La cornice della tesi di laurea di Albina è un elemento perfetto per raccontare e dar voce alla storia di Genny, così sepolta da una Sicilia tradizionalista. Albina, ragazza dolcissima e determinata ha però una compagna importante che le riesce a raccontare questa grande storia, sua nonna Camilla. L’anziana signora, nonostante non goda di buona salute anzi viene anche portata in ospedale dove rimarrà per molto tempo, fa emergere dal passato questo grande segreto che ha sempre custodito gelosamente nel suo cuore.  Racconta la storia di un giovanotto bellissimo, un “Don Giovanni” che si invaghisce di una stupenda fanciulla  e insieme formeranno una grande famiglia. La famiglia Aletta era considerata un punto di riferimento nel piccolo paesino, forte e gloriosa, ricca e unita, era un vero e proprio esempio da seguire. Con la nascita di Gianni, l’ultimo arrivato, questa felicità era all’apice, fin quando però crescendo, il bambino iniziava a comportarsi da femmina. Femminilità che veniva scambiata con sensibilità d’animo, fin quando Gianni , diciassettenne, viene perseguitato da un terribile personaggio. La famiglia Aletta dopo un evento disgraziato, ne rimane distrutta e Gianni viene spedito a Roma dalla sorella Mila, un riferimento quasi materno per il ragazzo. Nella grande realtà romana, Gianni riesce ad esprimere al meglio se stesso e a trasformarsi in Genny.

Una vicenda complicata e delicata da raccontare, ma l’autrice di questo libro è stata brava a non tralasciare nulla, nessun dettaglio, rendendo il libro un pozzo di messaggi profondi.

Cinzia Nazzareno, in questo libro racconta anche la Sicilia in tutto il suo splendore, i suoi usi e le sue prelibatezze, ne riporta però anche i limiti. Ho apprezzato tantissimo il fatto che nel testo vi sono varie frasi e termini siciliani, sono delle vere e proprie chicche che mi hanno anche fatto sorridere.

Questo è un romanzo che parla di famiglia, di cambiamenti, di scelte e di dolore, perchè purtroppo, questo libro mi ha anche fatto piangere sul finale. Negli ultimi capitoli si percepisce il dolore atroce che provano i personaggi e il finale vi lascerà con l’amaro in bocca.

Lettura consigliatissima. Un tema che interessa chiunque, un libro necessario che fa riflettere molto su questa questione. Mi sento di dire che è importante per chi affronta questa lettura farlo con consapevolezza e maturità.

Buone letture,

@la_biblioteca_di_Stefania

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...