Buona sera lettori,

per voi oggi una recensione di una graphic novel, la prima di questo tipo sul blog.

Vi lascio la trama e la recensione di questa grande meraviglia Bao Publishing.

Buona lettura!

NON E’ TE CHE ASPETTAVO

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TRAMA

Questa è la storia di un incontro. L’incontro tra un padre e sua figlia, che è diversa dalle altre. Come si affronta la disabilità di una bambina? Come si impara ad accettare e ad accettarsi per essere capaci di amare?

Fabien diventa padre di Julia, ma non si aspettava di avere una figlia con la sindrome di Down. Dall’istante in cui l’ha saputo, ha lottato contro sé stesso per accettare questo fatto, e quando sua figlia è nata si è dovuto reinventare per accettarla e accettarsi. Un lungo percorso di trasformazione per lui e la sua famiglia, verso una nuova visione dell’amore e della diversità. E un giorno ha deciso di scrivere e disegnare questo libro, toccante e lieve, per spiegare questa trasformazione. Fabien Toulmé è diventato fumettista, per amore di sua figlia. Per raccontare quell’amore.

Amazon: Non è te che aspettavo“>

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RECENSIONE

Questa sarà una piccola recensione per un grande capolavoro; ho letto “Non è te che aspettavo” parecchi giorni fa e solo oggi riesco a scriverne qualcosa. Dopo la lettura ho voluto prendermi qualche giorno per riflettere e capire a fondo il protagonista. La nascita di un figlio è un evento bellissimo, l’attesa, il dolore del parto, i pianti di felicità, sono tutte cose che ogni persona vorrebbe provare. Nel momento in cui però qualcosa non va nel verso giusto, la sofferenza e la tristezza invadono il genitore, lo fanno sentire colpevole e incapace di trovare un rimedio.  La situazione riportata quì è molto critica e va “presa con le pinze”, credo che solo chi si ritrova ad affrontare questi problemi possa capire in pieno i sentimenti del protagonista che si trova anche ad odiare la piccola Julia. Parlarne per me non è per niente facile perchè non so come potrei reagire di fronte a un figlio affetto da sindrome di Down, credo siano bambini e ragazzi fantastici, ho sempre provato tanta tenerezza e amore nei loro confronti ma nel momento in cui dovrei occuparmene in prima persona forse mi sentirei esattamente come il protagonista, sicuramente sarei spiazzata dalla situazione. Credo che serva una forza immensa per occuparsi di un figlio e l’amore è l’unico ingrediente in grado di farlo crescere al meglio, ma la paura più grande è il fatto che la società a volte sa essere crudele e meschina nei confronti di chi è diverso dal resto della gente.

Nient’altro da aggiungere. Fabien Toulmé grazie per questo grande ed emozionante capolavoro.

Julia sei bellissima, i tuoi genitori saranno sempre al tuo fianco, la tua famiglia sarà la tua grande roccia e tua sorella la tua ancora di salvezza.

Grazie per aver letto questo post.

@la_biblioteca_di_Stefania

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