Buongiornissimooo!

Sbaglio o è il 30 Novembre?

Oggi è il grande giorno, finalmente esce dappertutto il libro più atteso dell’anno “IL PRIORATO DELL’ALBERO DELLE ARANCE”, che potete acquistare QUì

Troverete la trama e subito dopo la recensione, buone letture!

IL PRIORATO DELL’ALBERO DELLE ARANCE

il-priorato-dell-albero-delle-arance

TRAMA

La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell’ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c’è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys… Tra draghi, lotte per il potere e indimenticabili eroine, l’epico fantasy al femminile per il nuovo millennio.

 

RECENSIONE

Devo dire che scrivere un’opinione su un libro che ti è piaciuto è molto più difficile che scriverne una di un libro che non ti è piaciuto. È per questo che mi ritrovo in estrema difficoltà a scrivervi cosa ne penso del Priorato.

Questa, per chi non lo sapesse è una storia racchiusa in un tomone di 800 pagine. Per molti sembreranno assolutamente inutili e noiose, ma a me sono parse essenziali. La Shannon è a parer mio una scrittrice che tesse la tela della trama pian piano. All’inizio del libro veniamo infatti catapultati in mezzo alla storia come se fosse già cominciata altrove senza di noi. Dopo le prime 100 pagine, in cui bisogna stare attenti ad ogni minimo dettaglio per non rischiare di perdersi per strada, si può cominciare a respirare e godersi la storia con calma. Si, con calma, perché questo non è un libro in cui ogni pagina contiene un colpo di scena, ma anzi, i momenti di suspance sono prolungati, molte volte messi da parte per dare spazio al mare di personaggi, nomi, città, lingue diverse che Samantha è riuscita a creare. Ma non disperate, perché quando quei colpi di scena arriveranno, saranno all’altezza dell’ansia che fino a quel momento avete provato.
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente in questa storia è stata la presenza indiscutibile del potere femminile: nel libro infatti tutte le nostre protagoniste sono venerate, guerriere, regnanti, delle vere rocce. Le mie preferite sono indubbiamente state Eadaz e Sabran, che mi hanno fatto sospirare per la maggior parte del tempo, rientrando nella mia top 10 dei miei personaggi preferiti di sempre.

unnamedUn’altra delle molte cose che mi sono piaciute è stata la presenza di molti punti di vista: in ogni capitolo infatti ci spostiamo in una parte diversa del mondo, fra occidente, meridione e oriente, conoscendo così i protagonisti di questa storia, tutti diversi fra loro, che hanno però in comune qualcosa che alla fin fine li farà combattere insieme per il bene comune.

C’è stata solo una cosa che non ho amato di questo libro: la risoluzione del finale. Attenzione, il finale mi è assai piaciuto, l’unica cosa che mi ha lasciato con l’amaro in bocca è stata l’assenza di un po’ di dramma e il fatto che nelle ultime pagine alcuni protagonisti si pongono degli obiettivi che richiedono del tempo per essere raggiunti, ma l’autrice ci lascia così, nel bel mezzo di quello che per me sembra tanto un finale che anticipa qualcos’altro. Magari un sequel? Una raccolta di novelle? Non possiamo saperlo, ma l’unica cosa che so per certo è che l’autrice mi ha lasciato con tante domande che non hanno trovato risposta.

In breve: vi consiglio assolutamente questo libro, il world building è qualcosa di straordinario, la scrittrice è riuscita a scrivere di un mondo completamente inventato come se in realtà sia sempre esistito e lei stesse descrivendo quello che aveva davanti agli occhi. Questo è un libro consigliato soprattutto a chi ama la magia, l’epoca medioevale e le storie fondate sulle dinastie, perché questo libro è un po’ questo, ma anche molto altro che potete capire e scoprire solo se lo leggerete.

 

Estratto:

“Il ritorno del Senza Nome era impensabile fintanto che una Berethnet sedeva sul trono di Inys, ma per seminare la rovina i suoi servitori non avevano necessariamente bisogno di lui, come l’era dolente aveva dimostrato. Qualcosa doveva averli spinti a tornare. Erano piombati nelle tenebre alla fine di quel peiodo nefasto, la stessa notte in cui la cometa aveva attraversato il cielo. Per secoli gli studiosi si erano interrogati sul motivo di tale avvenimento, tentando di predire da data di un possibile risveglio, ma nessuno aveva mai trovato la risposta…”

 

Voto: 4,5 stelle

“IL PRIORATO DELL’ALBERO DELLE ARANCE”, lo potete acquistare QUì

 

 

 

 

Articolo scritto da Anny Colonna per @la_biblioteca_di_Stefania

 

Un pensiero su “Recensione: “Il priorato dell’albero delle arance” di Samantha Shannon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...