Buongiorno Lettori, finalmente riesco a parlarvi di “La città di Ottone”, un libro che ho aspettato davvero con ansia e che purtroppo non è riuscito a soddisfarmi. Diciamo che avevo delle aspettative altissime e forse questo ha influito parecchio nella lettura.

“La Città di Ottone” è il primo volume di una trilogia, purtroppo non si sa ancora quando usciranno in italiano gli altri due titoli, non vi nego che li aspetto con ansia, voglio comunque continuare a leggere questa storia.

Cara Mondadori, se stai leggendo, potresti tradurre e pubblicare anche il secondo? Grazieeee!

Ora vi lascio la trama e successivamente la recensione, vi ricordo che potete leggere gratuitamente l’anteprima di “La Città di Ottone” cliccando sul banner sotto la cover; buona lettura!

TRAMA

Egitto, XVIII secolo. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un’abile guaritrice e di saper condurre l’antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all’interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L’arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.

RECENSIONE

“La città di Ottone”, trama da fuochi d’artificio, ma il resto? NON CI SIAMO.

Ho ricevuto il file in anteprima da Oscar Vault che ringrazio e non vi nego che ero eccitatissima di leggere questo primo volume di una trilogia che sembra seguire tematiche e scenari che io adoro. Non potendo continuare più la lettura in digitale ho comprato la copia cartacea. Bellissima, curata in ogni dettaglio, una vera e propria copia da collezione.

Mettendo da parte l’estetica, su cui non ho nulla da ridire, concentriamoci sui contenuti su cui invece ho parecchio da criticare.

Leggendo la trama mi sarei aspettata un coinvolgimento assurdo nella storia di Nahri, una protagonista forte che affronta cose folli ecc. ecc. peccato che tutto questo non avviene. Non sono riuscita ad entrare in sintonia con questo personaggio, non mi ha trasmesso emozioni e non sono rimasta colpita da nessuna delle sue imprese. Un personaggio che forse non ho capito? Sicuramente, ma l’ho trovata parecchio prevedibile e noiosa. L’autrice non ci spiega molto di tanti avvenimenti, ci mette davanti il fatto e poi sta a te, lettore, interpretarlo. Ma se per avvenimenti che meritano una spiegazione l’autrice lascia solo qualche informazione, per altri che invece potrebbero essere benissimo “cose di contorno” , lei le spiega nel dettaglio tanto da confondere e annoiare.

I capitoli di Nahri vacillano, sono piacevoli e sicuramente ben scritti tanto da invogliare a continuare la lettura, ma non lasciano una particolare e piacevole sensazione. Mi sono sentita spesso fuori dalla storia.

I capitoli di Ali invece sono davvero belli, mi sono sentita subito in sintonia con questo personaggio, ho amato ogni singola parte dedicata a lui. Il personaggio migliore del libro, avrei preferito un romanzo interamente dedicato a Lui o narrato dal suo punto di vista. Ali ha carattere, è pignolo, è reale. Il vero punto forte del libro è proprio lui, non come voleva farci credere la trama. Ali, ragazzo sensibile, religioso e comprensivo. Se l’autrice non da più spazio a lui giuro che vado a trovarla a casa e la costringo a scrivere qualcosa in più.

Dara? Ma c’è qualcuno che lo sopporta? Personaggio con potenziale enorme, con una storia intricatissima e sicuramente da approfondire. Mi sembra un vero e proprio furfante, sicuramente incoerente, mi piacerebbe capire qualcosa in più sul suo passato, una versione magari raccontata proprio da lui. Ancora non ho ben capito alcuni passaggi della sua vita e mi piacerebbe sapere anche perché alcune cose che ho letto mi hanno lasciata perplessa.

L’ambientazione, poteva essere descritta sicuramente meglio, ci sono capitoli in cui mi è piaciuta da impazzire e mi sono trovata proprio nei luoghi descritti dall’autrice, altri invece che non mi hanno fatto immedesimare per niente. Peccato, le basi per un bel libro e per scenari meravigliosi c’era, ma non è stata sfruttata in pieno.

Ho letto “La città di Ottone” in più di due settimane, mi è piaciuto ma non è un grande fantasy. Non lo rileggerei, perché non mi ha coinvolto, non mi ha lasciato emozioni e sensazioni che mi piacerebbe rivivere. Non me ne ha lasciate. Solo la parte di Ali mi è piaciuta, per questo al libro nel complesso mi sento di dare due stelline e mezzo. Tanta carne al fuoco e potenziale, ma che l’autrice non ha sfruttato, dando al lettore cinquecento pagine di cui solo duecento sono interessanti. La città di Ottone è uno di quei libri che ingrana nel finale.

Classificazione: 2.5 su 5.

Grazie per aver letto la mia recensione, vi aspetto su Instagram.

Iscriviti a Kindle Unlimited, I primi 30 giorni sono GRATIS:

https://www.amazon.it/kindle-dbs/hz/signup?tag=id_midstefania-21

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...