Buon pomeriggio cari lettori,

per voi la recensione di “La Strega della Fonte” Parte 1 di Sabrina Guaragno, scritta da Federica, che torna con un bellissimo articolo!

LA STREGA DELLA FONTE

TRAMA

Alaisa, una ragazza umile ma determinata, è pronta per partire per il viaggio più importante della sua vita, con l’obiettivo di raggiungere la dimora della famosa Strega della Fonte e diventare sua apprendista: il suo sogno fin da bambina!
Quello che Alaisa non sa, è che la magia conferisce grandi poteri, e per padroneggiarla al meglio è prima necessario fare i conti con le proprie aspirazioni e le proprie paure.
Il mondo segreto delle Streghe offre molte opportunità, ma anche molti rischi e ombre… tra tutti i nuovi intriganti personaggi che conoscerà, riuscirà a capire di chi potrà fidarsi, e da chi dovrà difendere tutto ciò che le è più caro?

RECENSIONE

Nonostante la titubanza iniziale, “La Strega della Fonte” mi ha piacevolmente stupita.

Il fantasy è il genere che amo maggiormente, e i romanzi che parlano di magia, di relazioni armoniose tra figure incantante e natura, di divinità la cui presenza riecheggia gli antichi miti, di scuole o accademie in cui imparare a gestire i propri poteri sono i miei preferiti in assoluto. Il libro di Sabrina raggruppa esattamente tutti questi elementi e, per questo motivo, ero gasatissima all’idea di tuffarmi nel mondo creato dall’autrice.

Purtroppo, i primi capitoli de “La Strega della Fonte” mi hanno riportata bruscamente alla realtà, per due motivi: come prima cosa, mi sono trovata a combattere sin da subito con una narrazione al presente, di certo non la mia preferita quando si tratta di romanzi. Ho presto deciso di non farmi influenzare dalla scelta stilistica dell’autrice: non volevo partire prevenuta e rovinarmi la lettura di un romanzo che mi ispirava parecchio. Decisione azzeccata, direi, dato che con lo scorrere delle righe mi sono abituata all’utilizzo di questo tempo che non prediligo particolarmente.

Ciò che ha proprio impedito alla mia fantasia di decollare, però, sono state la velocità della narrazione e l’inaspettata piega romance che si è palesata sin già dopo le prime pagine.

Rassegnata all’idea che l’opera di Sabrina non mi sarebbe piaciuta, mi sono trascinata avanti con la lettura, che, a partire dalla seconda parte (il romanzo è suddiviso in quattro sezioni) ha assunto un risvolto completamente differente rispetto a quanto l’autrice aveva presentato in precedenza, nonché sorprendentemente interessante e soddisfacente, con mia grande gioia!

Il ritmo della narrazione ha cominciato a rallentare, lasciando sempre più spazio alla descrizione di una realtà che la penna di Sabrina ha saputo sapientemente tratteggiare. Il mondo in cui si muove Alaisa è illustrato nitidamente e ricorda gli antichi villaggi medievali, ma ciò che più mi ha sorpresa è stata la dimora di Skelribel, la Strega della Fonte: la fantasia della scrittrice ha creato un castello in grado di togliere il fiato, con le sue mura in cristallo e la sua imponente struttura.

Altro aspetto particolarmente positivo è stata forte caratterizzazione dei personaggi: presso la dimora di Skelribel, Alaisa svolgerà il suo apprendistato per imparare l’arte della magia; un cammino che si rivelerà essere lento, arduo e non privo di sfide. La protagonista non si piega mai dinnanzi alle difficoltà, e il lettore assiste soddisfatto alla sua crescita e maturazione personale; è stata un’emozione osservare Alaisa prendere coscienza di sé, dei suoi poteri e vederla imparare a dominare gli elementi naturali, in un reciproco rispetto tra lei e la natura.

Più cupa, ma altrettanto toccante, è stata la maturazione di Roran, compagno apprendista di Alasia, che, durante la sua permanenza al castello, entrerà in contatto con una parte del suo passato che gli è sempre stata celata.

Verso gli ultimi capitoli, ho avuto l’impressione che il romanzo si spegnesse un po’, che tutto il pathos creato in precedenza scemasse. Considero questo romanzo un diamante grezzo, da pulire, da lavorare, da sistemare. Il mondo e la trama costruiti da Sabrina sono senz’altro molto particolari, ma penso che la scrittura dell’autrice debba ancora perfezionarsi.

Spero e auguro a Sabrina che, nei successivi romanzi della serie, il suo talento possa spiccare il volo!

Voto finale: 3,75

Classificazione: 3.5 su 5.

Articolo scritto da Federica Franca per @la_biblioteca_di_Stefania

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...