Cari Lettori amanti del Fantasy,

torniamo nuovamente a Ravka e nel mondo dei Grisha con una nuovissima avventura di Alina. “Assedio e Tempesta” di Leigh Bardugo è il secondo volume della trilogia Grisha che sta appassionando i lettori e che diventerà una serie tv. Ad aprile potete sintonizzarvi su Netflix perché secondo me ne vedremo delle belle.

La mia recensione fa parte di un bel review tour:

Se non avete ancora letto il primo volume, vi consiglio di non andare avanti con la lettura di questo articolo perché potrebbe essere spoiler.

Come al solito vi lascio il banner Amazon per leggere un’anteprima gratuita del libro o per acquistarlo.

TRAMA

“Non sarà sempre così” dissi a me stessa. “Più tempo passerai da libera, più diventerà facile.” Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell’acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

RECENSIONE

“Assedio e tempesta”è stata una lettura che ho apprezzato tantissimo. Come avete già letto dalla trama torniamo nel vivo delle vicende dell’ Evocaluce, torniamo a Ravka, incontriamo i Grisha e anche nuovi personaggi che arricchiscono la storia.

Questo secondo volume ha mantenuto in me sveglio l’interesse a proseguire con la serie; sapete quanto io abbia amato il primo volume, mi sono trovata fin da subito in sintonia con la storia e con il modo dell’autrice di raccontarla. Sicuramente questo libro è più lento del primo, decisamente più descrittivo e non è un continuo di colpi di scena.

Rispetto al primo, è una lettura lineare e in alcuni punti anche lenta. Fatica ad essere incalzante e mantenere un ritmo serrato, ma credo sia una scelta stilistica che l’autrice ha fatto per portare a un livello successivo la crescita del personaggio di Alina.

Alina inizia a conoscersi e fare il punto delle sue emozioni e sensazioni, rimane spesso troppo ancorata al passato e per quasi la metà del libro è bloccata. Diciamo che Mal per certi versi la rende incerta e debole, soprattutto all’inizio l’ho vista molto accomodante e poco se stessa. Fatica a far emergere il suo carattere, ma nel momento in cui “si sveglia”, finalmente vediamo altri lati di se che secondo me ci daranno del filo da torcere nel terzo volume.

Non capisco tutto l’accanimento nei confronti di Mal da parte dei lettori. Mal è coerente, un personaggio che ha lasciato tutto, è fedele, responsabile e consapevole delle proprie scelte. Lui c’è sempre, riesce a sopportare situazioni scomode ed è così leale da accettare qualsiasi cosa gli venga imposta. Probabilmente Alina è quella che ha bisogno di fare chiarezza e non biasimo Mal per come si comporta verso la fine della lettura.

L’Oscuro in questo libro è un’ombra, una presenza assenza. Secondo me anche questo personaggio ha bisogno di un cambiamento, un passaggio di livello. Ha perso un po’ di charme rispetto al primo libro.

Un nuovo personaggio che ho amato è Nikolai, perfetto per questa storia. Affascinante, divertente e terribilmente perfetto in diverse situazioni. Lui è il pezzo forte del libro e io l’ho adorato e vorrei scoprire tante altre cose di lui.

Nel complesso, lo reputo un buon libro e sopratutto un ottimo seguito.

Letto con attenzione e tanta voglia di continuare a scoprire le avventure di Alina; di difetti secondo me non ne ha, anzi mi ha permesso di capire meglio la vera natura della protagonista. Io ve lo consiglio, anzi vi consiglio di iniziare questa serie.

Per me “Assedio e tempesta” si conquista quattro stelle e non vedo l’ora che venga pubblicato il terzo volume perché mi piace troppo questa storia, i personaggi e il mondo creato dalla Bardugo.

Mondadori, fai uscire il terzo in frettaaaaaaaaa!

Classificazione: 4 su 5.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...