Cari Lettori,

buon Primo Aprile!

Tra qualche giorno sarà Pasqua e la nostra cara collaboratrice Federica ha pensato bene di scrivere una bella recensione su “Sana come un pesce” di Anna Canepa e Pierpaolo Vargiu; il libro, edito BookaBook, è stato valutato dalla nostra cara Fede con il massimo dei voti e quindi è una lettura che merita assolutamente di essere affrontata. Come già sappiamo i libri BookaBook non deludono quasi mai, quindi buona lettura!

Come sempre vi lascio il banner Amazon per acquistare il libro o leggerne una piccola anteprima gratuita.

SANA COME UN PESCE

TRAMA
Lucia Sassi è un magistrato di successo. Stimata dai colleghi, ha una vita privata felice e una salute
invidiabile. La carriera e la gioia di vivere la portano sempre in giro per l’Italia, fra le visite alla madre, la
casa al mare, le escursioni in montagna e gli impegni lavorativi. Le sue giornate sono piene di energia e di
colori, finché un terribile evento non le sconvolge l’esistenza perfetta. Senza alcun preavviso, senza che si
possa fare qualcosa per evitarlo, un ictus la confina in una parziale immobilità che solo il tempo e la
fisioterapia potranno lentamente ammorbidire. Lucia non ha scelta. Indietro non può tornare, e davanti a
lei la strada è tutta in salita, ma le difficoltà e il dolore non le impediranno di continuare a fare ciò che ha
sempre fatto: andare avanti.


RECENSIONE


Bastano pochi secondi perché la vita di una persona cambi completamente. “Sana come un pesce” ce lo fa
capire in modo toccante e delicato.
Lucia Sassi è un magistrato: un lavoro importante, combatte la mafia, una vita piena di soddisfazioni, un
marito e amici che le vogliono bene. È una donna dinamica, che cura il suo fisico, “indulgente verso il
peccato mortale della competitività”, che ama spingersi oltre i suoi limiti, che si impegna al massimo pur di
raggiungere ogni suo obiettivo.
Insomma, Lucia Sassi è una donna realizzata, ironica, tenace, dai mille interessi, felice, sana.

Soprattutto sana.

Sana come un pesce.


Poi, un giorno, di ritorno da un’escursione – quattro ore di cammino per giungere al rifugio Malpezzi, con
un dislivello che, spiega fiera Lucia, “avrebbe fatto paura a molti”! – un improvviso dolore la colpisce alla
testa, accecandola. Buio. Fine.


Questo è il libro. Non ci sono colpi di scena, non ci sono mirabolanti avventure, non c’è nulla di tutto
questo. Ma ci sono emozioni: “Sana come un pesce” è un contenitore di emozioni.
C’è Lucia Sassi, un personaggio che non si dimentica facilmente, una figura alla quale ci si affeziona sin da
subito, in maniera naturale e spontanea. Lucia ci prende per mano e ci accompagna all’interno della sua
vita. Siamo sempre con lei: durante le ore trascorse in ufficio, nella berlina che l’accompagna in giro
insieme alla scorta che la protegge da anni, tra un sentiero e l’altro nelle montagne, fino ad atterrare nei
corridoi della prigione personale di Lucia, l’ospedale.


Lucia, che più che spaventata per quello che le è accaduto, è scocciata: vuole tornare a vivere la sua vecchia
vita il prima possibile, non importa se metà del corpo non risponde ai suoi comandi; basterà fare un po’ di
fisioterapia, ah!, guai se si farà mettere i piedi in testa da qualcosa o da qualcuno! Farà esercizio tutti i
giorni, a tutte le ore, fino a consumarsi i muscoli, ma uscirà da quella cella presto, e, soprattutto, sulle sue
gambe! Sopporterà i pasti insapore dell’ospedale, l’umiliazione di non poter nemmeno espletare i suoi
bisogni in autonomia, gli infermieri che la trattano come un banale pezzo di carne, ma lei è Lucia Sassi, e in
pochi giorni tornerà a fare ciò che ha sempre fatto!
La vita, però, non sempre percorre il cammino che desideriamo, e Lucia se ne accorge presto.
E, seguendo il filo dei suoi pensieri, Lucia conoscerà un’altra Lucia: una Lucia debole, bisognosa. Malata. Lei,
proprio lei, che era sana come un pesce.
È un romanzo di crescita interiore, questo. Un romanzo che, in sole 175 pagine, racchiude quella che è la
vita. La vita che era, la vita che può esserci portata via in un solo respiro, la vita che si burla di noi, la vita
che cambia in un battito di ciglia.
La penna dei due autori è aggraziata: vola con leggiadria sopra le parole, donando al testo un sapore
dolceamaro che incanta subito chiunque si tuffi tra le pagine del romanzo. È una scrittura ironica e
frizzante, che delinea con dolcezza anche le emozioni più tetre e negative.

Uno stile che accompagna il lettore, lo imbriglia e lo ammalia, lo commuove, lo spinge a riflettere, lo porta a crescere insieme alla sua protagonista. Siamo tutti protagonisti, in questo romanzo. Non è solo Lucia a sudare durante le infinite ore di riabilitazione: tutti noi cerchiamo di muovere disperatamente quei passi, tutto noi annaspiamo, tutti noi odiamo quel corpo che non ci appartiene più.


Io non so cos’altro raccontarvi su questo scritto, che non è un libro, ma un’esperienza di vita. Conosciamo
Lucia in un modo, la salutiamo diversa. Ma forse non è Lucia la sola ad essere diversa, alla fine del romanzo.
Io, sicuramente, non sono più quella che ero prima di leggere questo libro.
Ho chiuso il romanzo con i brividi addosso, il cuore colmo, il cervello in subbuglio e un profondo rispetto,
ma soprattutto, orgoglio nei confronti di Lucia, che è diventata mia amica, è diventata la mia Lucia.
Fate un favore a voi stessi e leggete questo romanzo, che, personalmente, ritengo essere uno di quei libri
da leggere almeno una volta nella vita. Ne varrà la pena.
Voto finale: 5 su 5

Classificazione: 5 su 5.

Articolo scritto da Federica Franca per @la_biblioteca_di_Stefania

Annunci
Una-tantum
Mensile
Annuale

Donazione una tantum

Donazione mensile

Donazione annuale

Scegli un importo

$5.00
$15.00
$100.00
$5.00
$15.00
$100.00
$5.00
$15.00
$100.00

In alternativa inserisci un importo personalizzato

$

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...