Cari Lettori,

oggi la nostra cara Federica ci porta alla scoperta di un mondo fantascientifico. Si parla del primo volume della saga Contact “Fear” di Eliana Fasani.

La cover di questo libro mi piace u sacco, dalle recensioni ho notato che è anche una storia molto apprezzata quindi vi consiglio di dare un’occhiata.Vi lascio il banner Amazon per poter acquistare o leggere in anteprima un piccolo estratto del libro, successivamente troverete la trama e la recensione.

Buona Lettura!

FEAR

TRAMA

Primo capitolo della Contact Saga.Se l’inaspettato stravolgesse d’un tratto la tua esistenza, a cosa saresti disposto per sopravvivere? A quali valori ti aggrapperesti e quali altri perderebbero invece d’importanza?Liz non si è mai posta domande del genere, perché dovrebbe? La sua vita è all’apparenza perfetta: ha una famiglia che la ama, buoni risultati a scuola ed è la più popolare del suo anno. Ma se accadesse l’impensabile? In un giorno come tanti altri, dal cielo arrivano gli “Esterni” e le loro intenzioni non sono affatto pacifiche.Persi i genitori, Liz dovrà fare una scelta: arrendersi agli invasori o lottare con tutte le sue forze nel tentativo di salvare il fratellino? Rassegnarsi vorrebbe dire diventare burattini nelle mani degli Esterni, mentre opporsi significherebbe combattere, resistere.Quale alternativa fa per Liz? Quella che potrà donare ancora un briciolo di speranza in ciò che resta dell’umanità?E, in tutto questo, fidarsi del misterioso Finn potrebbe essere la decisione giusta?

RECENSIONE

“Fear”, primo volume della “Contact Saga” è un romanzo che ha catturato la mia attenzione sin subito.

La vicenda ha inizio in medias res, in mezzo ai fatti, e questo aspetto permette al lettore di essere catapultato immediatamente all’interno della drammatica situazione in cui si trovano Liz, Liam e l’intera umanità. Il nostro pianeta, infatti, è stato invaso dagli “Esterni”, esseri provenienti da altre zone dell’universo e il cui scopo è seminare distruzione, terrore e morte per potersi impadronire della Terra.

Che dire di questo romanzo? Cominciamo dalla base: mi è veramente piaciuto tantissimo.

La scrittura di Eliana è lineare, corretta e ben curata, e, soprattutto, è stata in grado di trasmettermi con una forza estrema una vastissima gamma di emozioni, prima tra tutte, come anticipa il titolo del volume, la paura.

Durante la lettura, specie nelle prime cento pagine circa, ho provato un’angoscia terribile. Per due sere di fila, ero talmente immersa nella storia, che sono addirittura andata a letto convinta di trovarmi nella stessa identica situazione vissuta da Liz e Liam: nascosta in camera mia, nel silenzio più assoluto, un occhio chiuso per tentare di dormire qualche ora, l’altro spalancato per tenere sotto controllo la situazione, e gli ibridi (persone trasformate dagli Esterni in una sorta di zombie, senza anima e costantemente alla ricerca di carne umana) alla porta, pronti ad uccidermi non appena avessi messo il naso fuori da casa.

“Fear” è un romanzo che trasuda terrore: le ambientazioni, i dettagli, i dialoghi… Ogni elemento è stato pianificato e studiato per assolvere a questo scopo.

Ho amato molto anche la caratterizzazione dei due personaggi principali, Liz, poco più che adolescente, e il suo fratellino Liam.

Liz e Liam si trovano da soli: la madre scomparsa, il padre divorato dagli ibridi mentre era alla ricerca di provviste per sfamare i suoi figli.

Con Liz, viviamo due trasformazioni, una ben evidente, l’altra che costruiamo man mano, raccogliendo qua e là porzioni di informazioni che ci vengono fornite durante la lettura: Liz che affronta i sensi di colpa che vive costantemente da quando ha perso il padre, Liz risoluta e disposta a tutto pur di proteggere il suo adorato fratellino, Liz che, per quanto lo desideri, non si abbandona mai dinnanzi alla disperazione e alla voglia di… semplicemente, di farla finita. Di lasciarsi divorare dagli ibridi, di morire perché pensa di aver fallito, di star fallendo, di fallire.

E poi c’è la Liz di un tempo, quella della sua vita precedente e normale, di cui l’autrice non ci parla in modo approfondito, ma che, con l’ausilio di piccole informazione disseminate nel corso del romanzo, capiamo essere stata una ragazza un po’ superficiale, quella più popolare della scuola, ottimi voti, tanti amici, nessuna preoccupazione.

Ho molto apprezzato questo espediente utilizzato da Eliana – farci conoscere la vecchia Liz (per sottolineare il suo sviluppo interiore) tramite poche frasi ben mirate: a mio parere, dedicare un intero capito a questa sezione di storia avrebbe decisamente spezzato quella tensione che, invece, il lettore doveva provare.

E come non affezionarsi a Liam, bambino di appena sei anni, che invece di giocare con bambole e macchinine, si trova costretto a vivere in un clima costante di terrore, a patire la fame e la sete, ad addormentarsi la sera con la paura di non svegliarsi il giorno seguente?

Anche Liam cresce, purtroppo troppo in fretta: da ragazzino spensierato, si tramuterà in un bimbo spento, impaurito, triste, disperato.

Trovo che l’autrice si sia dimostrata veramente capace a descrivere l’interiorità di questi due personaggi, al punto che, sebbene ogni tanto Liam faccia spazientire e a Liz si vorrebbe appioppare un bello schiaffo sul viso per i suoi comportamenti infantili, il lettore troverà sempre un motivo per giustificare le loro azioni.

Mi sento solo di sottolineare un aspetto – veramente piccolo, che non va ad inficiare la lettura del romanzo – e probabilmente dovuto ad un calo di attenzione, riscontrato verso la fine del romanzo: ho percepito alcune sbavature nello stile dell’autrice, con un paio di frasi poco chiare, e alcuni congiuntivi “maltrattati”. Come detto, sono convinta si sia trattato di una semplice svista, dato che l’intero volume è ben curato, sia dal punto di vista stilistico, sia dal punto di vista grammaticale.

Concludendo, faccio i miei complimenti all’autrice per aver partorito un romanzo così interessante e ben scritto. Non avevo mai provato un’angoscia tanto perdurante durante la lettura di un libro, e attendo con ansia di potermi tuffare tra le pagine del secondo, perché ho un disperato bisogno di sapere cosa succederà!

Voto finale: 4,5 stelline su 5

Ringrazio l’autrice per avermi fornito la copia del romanzo.

Classificazione: 4.5 su 5.

Articolo scritto da Federica Franca per @la_biblioteca_di_Stefania

Vietata la riproduzione ©

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